ADDIO GEORGE MICHAEL, ICONA POP DEGLI ANNI ’80


Si è spento, la notte di Natale, nella sua casa londinese, una delle voci simbolo dei mitici anni ’80 e ’90, quella di George Michael; si è spento “serenamente“, e già questo appare un beffardo scherzo del destino, per chi come lui, la serenità, sia nella vita personale che in quella professionale, non l’ha mai nemmeno sfiorata; e sulla sua morte, già il campo è stato sgombrato da dubbi ed ombre, sulle cause, che dovrebbero essere naturali, per chi aveva vissuto la propria vita oltre ogni limite e qualche acciacco lo aveva già vissuto.

La sua voce, struggente, calda, sensuale, si è spenta per sempre, la sua immagine, che dagli esordi sino agli ultimi anni, è divenuta sempre più una icona pop, anticonformista, oltre le righe, borderline, si è acquietata finalmente.

Con lui se ne va via quella che fu la magia dei mitici anni ’80, gli anni ruggenti, gli anni del tutto è possibile, se ci credi veramente, gli anni vissuti furiosamente, inseguendo il mito del successo, vivendolo però con la più straordinaria normalità.

In lui c’era il grande dono della vocalità, il difficile temperamento, la passione per la musica, il personaggio inconfondibile e i tanti demoni che hanno infestato la sua vita e la sua carriera.

Ha esordito come membro degli Wham!, e fu subito successo, poi ha proseguito come solista, ed il successo si è moltiplicato.

Cento milioni di dischi venduti, canzoni divenute hit di successo e colonne sonore della nostra vita, comeCareless WhispersRoxanne, Last Christmas o Jesus to a Child, hanno segnato la sua grandiosa carriera; ma sono stati anche diversi i momenti bui, le battute d’arresto o i passaggi a vuoto, di un genio musicale che ha dovuto fare a pugni spesso con i suoi demoni e con quel suo carattere così spigoloso, facendogli vivere una vita appesa ad un precario filo d’equilibrio.

I problemi con la droga e l’alcol, ad esempio, lo hanno portato tante volte all’arresto, minando la sua lucente immagine di icona, e creandogli non pochi problemi.

E poi la sua omosessualità, così a lungo nascosta, anche se era “una cosa che era chiara a tutti“, come affermava polemicamente il suo rivale Boy George, ed accettata pubblicamente, dopo un lungo e faticoso cammino di presa di coscienza e di accettazione. La relazione con lo stilista brasiliano Anselmo Feleppa, morto poi di AIDS, lo ha travolto e sconvolto; “temevo di avere anche io la malattia e non sapevo come dirlo alla mia famiglia, visto che non sapevano neppure che fossi gay”, disse successivamente in una intervista; e poi, l’altra importante relazione, quella con l’americano Kenny Goss, fatti di pochi alti e molti bassi, così turbolenta ed esplosiva.

Momenti difficili quelli vissuti da George Michael, che non lo hanno comunque frenato nella sua popolarità; nel 1998 fu arrestato per atti osceni in luogo pubblico: aveva abbordato una persona in un bagno pubblico a Beverly Hills, peccato che il tizio in questione era un agente in borghese. L’immagine diGeorge Michael ammanettato fece scalpore ed il giro del mondo, poteva rappresentare il punto di fine di una carriera vissuta borderline, invece ne uscì fuori un testo ironico, che divenne una grandissima hit,Outside, e un videoclip di successo, un modo originale per fare finalmente outing e scherzarci su, sopra questa disavventura, ma anche questa era la genialità di George Michael.

Una genialità che ci mancherà tantissimo, è il vuoto che ci ha lasciato l’anima più generosa, come lo ha definito l’amico Elton John, al netto di tutti i pregiudizi, e di tutti i sermoni dei benpensanti, che continueranno a giudicare la sua esistenza moraleggiandoci su.

Tonight the music seems so loud, I wish that we could lose this crowd, Maybe it’s better this way“,  “stanotte la musica sembra così alta, vorrei che fossimo lontani da questa folla e forse è meglio cosi”.

 

 

 

Raffaele Zoppo

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...