Il Teatro dell’Orsa racconta “Pane e rose. Storie di pace e libertà”


L’intenso spettacolo di e con Monica Morini e Bernardino Bonzani andrà in scena a Comun Nuovo, in provincia di Bergamo, nell’ambito della rassegna Tierra!

«Un calore speciale, un’intensa comunicazione tra scena e platea»: l’autorevole critica teatrale Valeria Ottolenghi rievoca l’incontro con Pane e rose. Storie di pace e libertà. Una rivolta guidata dalle donne, spettacolo del Teatro dell’Orsa che sarà presentato domenica 30 aprile alle ore 21 al Cineteatro L’incontro di Comun Nuovo (BG), nell’ambito della rassegna di spettacoli Tierra!

«Il nostro progetto è iniziato da una collaborazione con l’ANPI, l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani» suggeriscono gli autori e interpreti Monica Morini e Bernardino Bonzani «Si voleva raccontare la protesta veemente e appassionata di mille donne che l’8 ottobre del 1941 si presentarono nel Municipio di un paesino della pianura reggiana, Cadelbosco Sopra, al grido di “pane e pace”. Dieci di queste donne furono arrestate e incarcerate nei giorni successivi. Erano tutte antifasciste, braccianti, madri e spose che dovevano provvedere alle famiglie mentre mariti, fratelli e figli erano al fronte, in guerra. Da questo episodio quasi sconosciuto e dimenticato, tramite interviste e ricerche abbiamo ricostruito una storia di donne umili ma piene di dignità, con le loro lotte per il lavoro, con tutti i sacrifici per dare l’istruzione ai figli, pronte ad agire, a fare la loro parte, a stendersi sui binari per fermare i treni carichi d’armi. Nella “corte” c’erano sessanta persone e un solo gabinetto. Una vita di fatiche quotidiane e di solidarietà. Nei pomeriggi di domenica si portava fuori la sedia, con il vestito buono si passava il tempo a cucire, a chiacchierare e, nelle feste, anche a ballare. Nel casino degli attrezzi ci fu il primo congresso provinciale del partito. Ma le donne ancora non vi potevano entrare. Perché? Eppure furono le donne ad andare in piazza e a prendere il posto degli uomini quando non loro non c’erano più. E avevano disobbedito a quelli che dicevano che le donne non contano niente. Disobbedienti come Antigone. Non vuole che i corvi vadano a beccare gli occhi e il cuore del fratello, di notte va sul campo e fa il funerale: scava la terra, si spezza le unghie, torna all’alba piccola, scalza e spettinata. E il re ha paura di quegli occhi che non hanno paura».

Pane e rose, che nel 2013 ha ricevuto il Premio del pubblico Museo Cervi Teatro per la Memoria, si avvale della musica live, al pianoforte, di Claudia Catellani. È stato creato con la collaborazione di Annamaria Gozzi e la consulenza di Letizia Quintavalla.

Il Cineteatro L’incontro si trova in via Marconi a Comun Nuovo (BG).

Info sulla Compagnia: http://www.teatrodellorsa.com/.

Ufficio stampa Teatro dell’Orsa Michele Pascarella 346 4076164 michelepascarellateatro@gmail.com

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