RITMI SOTTERRANEI – MATRICE N L’UOMO DAL CERVELLO D’ORO


“ore 9:56, 31 Luglio 1992, una giovane donna – anni 17 -, un’isola, il KSC, uno space shuttle: l’Atlantis , un uomo, lo spazio, un padre, un evento, il fumo improvviso, lo stupore negli occhi, il rumore assordante, le fiamme e il volo.” A. Gatta

Come ci si prepara a un momento del genere? Come si sarà preparato l’adulto ad essere uno degli autori e come si è preparata la ragazza ad essere spettatrice di questo evento? Quali domande si erano posti prima, quali pensieri hanno avuto durante e quali risposte si sono dati dopo? Quale può essere la condizione di chi studia, di chi conosce, di chi progetta e quale la condizione di chi si ritrova a vivere un momento così unico senza una particolare preparazione scientifica ma con la fantasia e il desiderio giovanile di conoscere? Da queste domande sono nate delle immagini, dei percorsi e una linea di confine tra la scienza e la meraviglia. E’ nata la voglia di esplorare le distanze e i punti di incontro tra una danza da laboratorio fatta di tempo, materia e spazio, di ragionamento e di rigore e una danza interna, organica, emotiva. Una danza che vuole essere architettura e una danza che vuole essere circolazione sanguigna. Vogliamo partire da un movimento semplice: alzare la testa e guardare in alto. E da questa nuova prospettiva, tra il poco che sappiamo e il tantissimo che ignoriamo, vedere quali nuove domande possono nascere e abitare la mente e il corpo.

Chi è l’uomo dal cervello d’oro? Da quale bisogno nasce questa immagine? Viene, chissà da dove, in soccorso al nostro ragionamento o alla nostra fantasia? E’ un illuminato? E’ colui che sa, che conosce, che è consapevole? O è un eroe di un fumetto per ragazzi? O forse il protagonista di un b-movie anni ’70, una specie di eroe schivo che, pur nella sua condizione di grande solitudine, vuole salvare il cosmo e chi lo abita?

regia e coreografia Alessia Gatta

drammaturgia Marco Angelilli

musica Mokadelic

aiuto regia/artista visuale Viola Pantano

disegno luci Daniele Davino

danzatori Giacomo Sabellico, Gioele Coccia, Lorenzo Da Silva Dasse, Marco Grossi, Noemi Dalla Vecchia , HeaMin Jung, Vanessa Guidolin, Viola Pantano

16 Luglio 2017

ore 21,15

Parco Archeologico, Arco di Malborghetto

Via Flaminia km 19,4 in direzione Terni, altezza stazione RomaNord/Sacrofano

Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo

Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale

Soprintendenza Speciale Archeologica , Belle Arti e Paesaggio di Roma

Regione Lazio – Assessorato alla Cultura

Ente Regionale Parco di Veio

Comune di Roma – XV Municipio

Città di Sutri

TEATRI DI PIETRA LAZIO 2017

Ideazione e Realizzazione

Pentagono Produzioni Associate e Circuito Danza Lazio

nell’ambito della Rete Teatrale dei Teatri di Pietra

Ingresso 12 euro

Ridotto 8 euro: convenzionati/associazioni/studenti

Visita al monumento ore 20,15

Spettacolo ore 21,15

Info & Prenotazioni:

teatridipietra@gmail.com / whatsapp 333 709 7449//

FB teatridipietra / teatridipietra.blogspot.it/ biglietti online: http://www.etes.it

UFFICIO STAMPA

Alma Daddario & Nicoletta Chiorri

347 2101290 – 338 4030991 segreteria@eventsandevents.it

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