In prima nazionale le performance di Bourges/Robin e Ana Borralho&João Galante


Venerdì 8 settembre seconda giornata di SHORT THEATRE 12 _ Lo stato interiore, il festival romano ideato e organizzato da AREA06, con la direzione artistica di Fabrizio Arcuri, che da sempre si affaccia sul panorama internazionale per coglierne gli stimoli più vivaci e offrirli al dialogo con la comunità artistica italiana e il suo pubblico.

In programma al Teatro India la compagnia spagnola El Conde de Torrefiel in replica con Guerrilla (ore 20), “partecipazione di massa” per uno spettacolo in prima nazionale che porta in scena 80 comparse, reclutate tra allievi attori e volontari non professionisti romani. In Guerrilla si susseguono tre scene fisse di situazioni pubbliche: una conferenza, una lezione di Tai-chi e un rave party. Tutte e tre si svolgono in un futuro possibile e molto prossimo. Guerrilla fotografa il confuso e contraddittorio universo di un gruppo di persone che abitano uno stesso spazio e un determinato tempo, condividendo una coscienza collettiva segnata dalla stessa eredità intellettuale e materiale, quella europea.

 

Si passa negli spazi de La Pelanda con Alessandro Sciarroni che presenta Don’t be afraid of turning the page (ore 18.45). Partendo dall’osservazione dei fenomeni migratori di alcuni animali che al termine della loro vita tornano a riprodursi e a morire nel luogo dove sono nati, l’artista esplora il concetto di turning – ruotare, ma anche evolvere, cambiare – attraverso la sua specifica pratica di reiterazione di una singola azione nel tempo e nello spazio (in replica il 9).

 

Si continua con Incidence 1327, performance nata dall’incontro tra la danzatrice e coreografa francese Gaëlle Bourges e l’artista visiva e performer belga Gwendoline Robin. Lo spettacolo, in prima nazionale, ha debuttato a luglio al Festival d’Avignon, inserendosi nella tradizione dei Sujet à vif, storica sezione del festival avignonese in cui artisti di ambiti differenti vengono invitati a sperimentare insieme la possibilità di una creazione comune. Il 1327 è un anno fondamentale nella storia della letteratura occidentale, l’anno di un “incidente” che avrà conseguenze decisive e imponderabili per l’intera tradizione estetica e culturale. Questo è ciò che tentano le artiste con Incidence 1327: misurare gli effetti che la prima visione di Laura produce a Petrarca, ad Avignone il 6 aprile 1327; e lo fanno, seguendo le tracce lasciate fin qui, da quell’incontro. Uno spettacolo che ci chiede di saper assistere al caso e all’imponderabile, suggerendoci come l’andamento incerto degli eventi si fa più chiaro quando meno ne richiediamo chiarezza.

 

Prima nazionale per la coppia di artisti portoghesi Ana Borralho&João Galante con Trigger of happiness (ore 20), un lavoro centrato sui vissuti e sulle storie personali di un gruppo preciso di persone – dodici ragazzi e ragazze di Roma tra i 18 e i 23 anni. Attraverso un dispositivo drammaturgico che simula il “gioco” della roulette russa, i due indagano la definizione di un concetto complesso come quello di “felicità”, rivolgendo a questo gruppo di ragazzi e ragazze una serie di domande circa la propria visione della felicità, in una fase della vita cruciale per il loro futuro, presi in una realtà sociale, politica ed economica così travagliata da lasciare poco spazio ai desideri e alla speranza (replica il 9 settembre).

 

Segue la compagnia toscana I Sacchi di Sabbia, per la prima volta a Short Theatre, che presentano Dialoghi degli dei (ore 22) con la regia di Massimiliano Civica, dove a partire dai Dialoghi, testo classico di Luciano di Samostata, ragionano sul concetto di “intrattenimento”.

 

Nei dieci giorni di programmazione di Short Theatre, alla Pelanda, troveranno spazio due progetti “stanziali” e di lunga durata. Due zone di accadimenti quotidiani, due ambienti autonomi, con un proprio calendario artistico che si innesta e commenta quello principale: Courtesy, ideato da Michele Di Stefano – fondatore della compagnia Mk – e Sombres Temps – sviluppato da Bad Peace (China e Leo Non della band WOW) in collaborazione con Bob Junior e l’associazione culturale Fanfulla 5/a.

Courtesy è un calendario di lecture quotidiane della durata di mezz’ora, offerte da specialisti, indicati da un artista presente al Festival o da alcuni componenti del suo staff. Le Courtesy si terranno tutti i giorni dall’8 al 16 settembre (escluso il lunedì 11) alle 20.30 e spazieranno tra gli argomenti più disparati. Ad inaugurare il primo appuntamento Matteo Trevisani con La Lotta Al Corpo Ribelle. La Stregoneria Tra Politica E Filosofia.

Sombres Temps è invece il progetto che porta avanti il format radiofonico di Bad Peace – Radio Holiday, nato durante la scorsa edizione di Short Theatre. Quest’anno l’ispirazione proviene dalle riflessioni di G. Didi-Huberman e da un quesito: “Tempi bui. Ma che fare mentre regna l’oscurità?”. A partire da questa domanda la comunità diffusa di Bad Peace si ritroverà su un letto radiofonico dove, da venerdì 8 a sabato 16 (esclusa la domenica 10) a partire dalle 19.00 fino alle 22.00, saranno ospitati piccoli live della durata di venti minuti e trasmessi musica dal vivo, dibattiti, approfondimenti, contributi degli artisti e di coloro che vorranno fermarsi, fornendo una striscia radiofonica quotidiana su Short Theatre 12 in onda su spreaker.com/radioholiday.

 

 

Seconda giornata Short Theatre

VENERDÌ 8 SETTEMBRE

TEATRO INDIA

 

20.00 EL CONDE DE TORREFIEL | Guerrilla _ teatro | 1h20′ | italiano | prima nazionale

 

LA PELANDA

 

18.45 ALESSANDRO SCIARRONI |Don’t be frightened of turning the page _ danza | 45′

 

19.15 > 23.00 GAËLLE BOURGES + GWENDOLINE ROBIN |Incidence 1327_ performance | 30′

 

in francese con sovratitoli in italiano e inglese| prima nazionale

 

20.00 ANA BORRALHO & JOÃO GALANTE | Trigger of happiness _ teatro | 1h45′

 

in italiano con traduzione simultanea in inglese| prima nazionale

 

20.30 COURTESY | MATTEO TREVISANI |La lotta al corpo ribelle. La stregoneria tra politica e filosofia | 30′

 

22.00 I SACCHI DI SABBIA | Dialoghi degli dei _ teatro | 50′

 

23.30 STRASSE | Exil#14_Stop making sense – dj set | ingresso libero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INFO SHORT THEATRE 12

www.shorttheatre.org _ FB: shorttheatre // Instagram: shortheatre // Twitter: SHORTHEATRE – 06 44 70 28 23

 

Ufficio stampa

Debora Pietrobono +39 347 8798621; deborapietrobono@libero.it

Amelia Realino +39 345 4465117; amelia.realino@teatrodiroma.net

con la collaborazione di Lorenza Accardo +39 340 8429568; comunicazione@shorttheatre.org

 

 

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