ANAGNI, IL RISTORANTE DEL GALLO. LA CUCINA DI CHEF RICCARDO, TRA TRADIZIONE, PASSIONE E GUSTO AUTENTICO


Oltrepassare il suo antico portale in pietra è come tuffarsi nella storia vera, quella più antica, di una ristorazione che ha segnato il cammino della città medievale di Anagni, e quella di una famiglia che si è tramandata, attraverso le sue generazioni, la stessa passione per la cucina e le sue antiche tradizioni.

Entrare al ‘Ristorante del Gallo’, ad Anagni, è respirare questa storia, quella che impregna le sue antiche mura, quella che è racchiusa dentro piatti semplicemente unici.

Sito nel cuore della medievale Anagni, di fronte al palazzo del Comune, e a pochi passi dal meraviglioso Duomo, questo caratteristico locale saprà raccontarci tutta la sua autentica storia: basterà semplicemente sedersi al suo interno e respirarla.

È la storia di un’attività che affonda le radici nei secoli scorsi, e che si lega in modo indissolubile con quella della pittoresca cittadella, sita in terra ciociara, alle porte dell’Urbe.

Anagni, la città dei Papi, perché diede i natali a ben quattro pontefici, nacque secondo le leggende, per volontà del dio Saturno, adagiata su quel rilievo collinare, tra i monti Ernici e la Valle del Sacco.

Roma Caput Mundi la conquistò, e la elevò a municipium, per quella sua straordinaria importanza strategica.

Ma il suo antico nome è legato al Pontefice Bonifacio VIII, anagnino per natali, che qui aveva stabilito la sua corte pontificia, nei palazzi appartenenti alla famiglia Caetani.

E qui si celebrò il famosissimo episodio dello schiaffo, l’oltraggio che subì il pontefice Bonifacio VIII da Sciarra Colonna, nel 1303, nella lotta tra Papato ed il re di Francia Filippo IV, il Bello, che si concluse, poi, con il trasferimento di Bonifacio VIII e della sede papale ad Avignone, in terra francese.

Tra i cavalieri di ventura venuti dalla Francia ad Anagni per affrontare l’ostinatezza del Pontefice, c’era anche un certo Thiers D’Hiricon, che qualche decennio più tardi, decise di tornare in questa suggestiva cittadella immersa nella campagna ciociara, e qui, in pieno centro storico, acquistò un edificio per trasformarlo nella sua casa-torre, la sua dimora fino alla fine dei suoi giorni terreni. Per gli abitanti anagnini quella era semplicemente la casa del Gallo, lo straniero venuto dalla Francia ad abitarci.

Questo edificio ha visto la città trasformarsi, ha visto le vicende storiche scorrere davanti a se, finché nel 1700 fu acquistata dalla famiglia Pampanelli.

Vincenzo Pampanelli, rinnovò i locali e diede il via alla sua attività di oste, trasformando la casa del Gallo, in una locanda.

La sua osteria, con annesse camere, e punto di sosta per i cavalli, fu la prima attività censita in quel di Anagni, una novità, allora, vissuta con vera passione, che si è trasmessa attraverso le quattro generazioni familiari, ed ora è rappresentata da Riccardo, l’ultimo, in ordine di tempo, di questa straordinaria dinastia anagnina.

E la cucina di Riccardo continua a mantenere inalterata l’idea utopica del suo antenato: una cucina vera e sincera, una cucina che sappia raccontare questa meravigliosa terra, e questa

straordinaria storia familiare, che indissolubilmente, ci porta alla memoria le gesta della città anagnina; una cucina che sappia tradurre le antiche ricette tradizionali, tramandate attraverso le generazioni, in piatti genuini, sospesi tra il nobile passato ed il presente, più innovativo.

Un lungo corridoio, dopo il grande portale in pietra, dà luogo a due salette contigue, una più piccola ed una un po’ più grande, dalla quale è straordinario l’affaccio che dà sulla verde vallata.

Qui, nella semplicità di questa elegante sala, trovano posto una cinquantina di posti a sedere, e qui è la casa dove la creatività dello Chef Riccardo, riesce a dar vita alla tradizione gastronomica ciociara più autentica, con quel tocco sapiente di ricercatezza, che riesce ad esaltare piatti antichi, piatti della cucina di una volta, così tradizionali e semplici, ma capaci ancora di stupire, con i loro sapori “che solo il passaggio di generazione in generazione è in grado di conservare”.

Tradizione, gusto e passione sono i pilastri della cucina di Chef Riccardo; voglia di stupire, di giocare con le materie nobili di questa straordinaria terra, è tutta la sua creatività.

Prodotti freschi e genuini, scelti con cura dallo Chef per dar vita ai suoi piatti della tradizione, piatti che con i loro profumi ti riportano alla memoria antiche storie, che con il loro gusto, ti ricordano i sapori di una cucina familiare, ma che, solo assaggiandoli, sapranno parlarti della passione, della genialità creativa di Chef Riccardo, capace di rendere viva e vera, la cucina dei nostri nonni, senza smarrire mai le sue arcaiche tradizioni.

Da un sorprendente ‘antipasto del Gallo’, passando per un delicato e leggero ‘rustico’, si giunge ai primi piatti della tradizione, dalle ‘fettuccine alla ciociara’, ai ‘fusilli del Gallo’, senza mai dimenticare il gustoso ‘timballo alla Bonifacio’, un must della cucina tradizionale anagnina.

E poi i secondi, tra tagliate di manzo, e grigliate miste, pollo alla diavola, agnello e filetto, qui la tradizione più genuina incontra l’eccellenza delle materie prime, esaltata dalle cotture semplicemente perfette dello Chef.

Un viaggio, questo, che viene degnamente accompagnato dai vini del Ristorante del Gallo, con una selezionata cantina di etichette, tra vini locali e nazionali.

E questo viaggio nella memoria non può non concludersi che con i delicati e gustosi dessert preparati dalla creatività dello Chef Riccardo, tra millefoglie e ciambelline al vino, che lasceranno in bocca e nella memoria il sublime piacere di questo viaggio di gusto autentico.

Un menù che varia spessissimo, con il cambiar delle stagioni, ma, soprattutto, seguendo la creatività e la fantasia dello Chef, e che saprà sorprendervi piacevolmente, ogni volta che si varcherà quell’antico portale in pietra.

Questa è la magia del Ristorante del Gallo, questa è la creatività giocosa di Chef Riccardo, questa è l’autenticità di una cucina vera, per un meraviglioso viaggio tra i sapori tutto da riscoprire, lì, nel cuore di Anagni.

 

 

Box informazioni:

Ristorante del Gallo

Via Vittorio Emanuele, 164
Anagni (FR)

39 392 140 6105

Raffaele Zoppo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...