Archivi categoria: Attualita’ e Comunicazione

UN ALTRO RAGAZZO UCCISO IN DISCOTECA, PER UN FUTILE MOTIVO. MA È LA NOSTRA SOCIETÀ CHE È MALATA, O IL PROBLEMA SONO LE DISCOTECHE E L’USO DI DROGHE?

La notte tra venerdì 11 e sabato 12 agosto, Niccolò Ciatti è in una discoteca di Lloret de Mar, insieme ai suoi amici, per divertirsi, per ballare. La sua serata si concluderà, purtroppo, con la sua morte, ammazzato di botte da tre ragazzi, incrociati per caso, nel suo destino, che hanno, improvvisamente, scatenato una rissa, per futili motivi. Tre contro uno, calci e pugni per ridurre in fin di vita una persona, e lasciarlo esanime a terra. Continua a leggere

L’ITALIA, LA UE, LE ONG, ED UN CODICE COME PIETRA DELLO SCANDALO. LA PARTITA A SCACCHI CHE SI GIOCA NEL MEDITERRANEO SULLA PELLE DEI DISPERATI

Che la situazione nel Mediterraneo sia gestita dal caos è cosa più che evidente; che il traffico marino, tra le carrette del mare che trasportano migranti in cerca di fortuna, navi militari, italiane e libiche, che presidiano le rotte, e le navi delle ONG che s’impegnano nei salvataggi, sia più intasato del mitico Raccordo Anulare romano è cosa più che evidente; che tutto si giochi sulla pelle di disperati, poi, è di per sé agghiacciante.Partiamo dal primo punto di questa intricata vicenda: i flussi migratori continui e costanti che dai porti libici traghettano disperati sulle coste italiane. Continua a leggere

NELL’ITALIA DEGLI ABUSI E DELL’ILLEGALITÀ, LA LEGGE È DIVENTATA UN OPTIONAL PER POCHI

“Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi; tanta voglia di ricominciare abusiva”, cantava a Sanremo, Elio e Le Storie Tese. Era il 1996, e la canzone “La terra dei cachi”, divenne presto un tormentone, l’immagine della nostra Italia tradotta in musica. Continua a leggere

LOGICHE DI MERCATO? LIBERA CONCORRENZA? NELLA VICENDA FINCANTIERI, E NELLO SCONTRO CON LA FRANCIA, NON C’ENTRANO NULLA

La vicenda Fincantieri – Stx, non è un semplice discorso di strategie industriali, o meramente finanziarie. Esso mette in luce piuttosto, un discorso politico e diplomatico, tra due Stati, Italia e Francia, un gioco di forze e di credibilità, di autorevolezza e di prestigio, tra due Paesi che mirano ai medesimi obiettivi strategici. Continua a leggere

Il Decreto sui vaccini

Il 28 luglio 2017 La Camera ha approvato il cosiddetto “decreto vaccini”, un decreto legge che di fatto dà la possibilità dell’iscrizione agli asili nido e alle scuole materne unicamente ai bambini vaccinati e impone sanzioni economiche per i genitori che decideranno di iscrivere i propri figli non vaccinati alla scuola dell’obbligo (cioè intesa dalla primaria in poi). Il decreto era stato approvato dal governo il giorno 19 maggio 2017 e firmato in seguito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella: era già in vigore ma è stato convertito in legge solo il 28 luglio dal Parlamento con 296 voti favorevoli, 92 contrari e 15 astenuti. Pd, Forza Italia e Alternativa popolare hanno votato a favore, Movimento 5 Stelle e Lega Nord contro mentre per quanto riguarda gli astenuti troviamo i deputati di Sinistra Italiana-Possibile e quelli di Fratelli d’Italia. Il decreto legge era stato approvato lo scorso 20 luglio al Senato, poi alla Camera era stata posta la fiducia che era stata confermata il giovedì 27 luglio con 305 voti a favore, 147 contrari e 2 astenuti. Con la proposta del PD in commissione al Senato era passato un emendamento per ridurre i vaccini obbligatori per l’accesso a scuola da 12 a 10: non ci sono più quelli contro il meningococco C e B, che saranno comunque consigliati dalle ASL e dai medici di famiglia per offrire una migliore copertura. L’obbligo vale per l’iscrizione agli asili nido e alle scuole materne, dunque nella fascia d’età 0-6 anni, ma riguarderà, con modalità diverse, anche le scuole elementari, medie e i primi due anni delle superiori, fino cioè ai 16 anni. Le vaccinazioni che diventano obbligatorie «in via permanente» sono: antipolio, antidifterica, antitetanica, antiepatite virale B, antipertosse, antiHaemophilus influenzae di tipo b. Continua a leggere

Elezioni in Venezuela 2017

Dopo mesi di violentissime proteste che hanno provocato decine di morti e centinaia di feriti e arresti, domenica 30 luglio 2017 in Venezuela si è votato per l’elezione dell’assemblea costituente voluta dal presidente Nicolas Maduro e dal suo partito (il Partito Socialista Unito del Venezuela). L’assemblea costituente sarà formata da 545 membri e servirà per riscrivere la Costituzione. Continua a leggere