Archivi categoria: Danza

ATTRAVERSO LO SPECCHIO (e quello che l’Io vi trovò)

 

Dal 30 agosto al 10 settembre, la città di Rovereto ospita la XXXVII edizione di Oriente Occidente Dance Festival, una delle principali rassegne di danza contemporanea e teatrodanza, che, sotto la direzione di Lanfranco Cis e Paolo Manfrini, fin dal 1981, presenta e promuove l’attività di artisti, performer e compagnie fra i più noti e significativi a livello europeo. Continua a leggere

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Galà Tango Il “senso” del ballo

 

Domenica 30 ottobre c’è stata una splendida serata di musica e danza, storia e tradizione, nella scintillante e meravigliosa cornice del Teatro Salone Margherita. Si tratta di uno dei palcoscenici più affascinanti e storici della capitale, con la sua dolce e preziosa atmosfera anni Venti e l’accattivante architettura in stile Liberty.

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FUOCO CREATIVO Dalla mano di Prometeo alle scritture coreografiche di Simona Bertozzi

 

Lo scorso 21 maggio, presso l’Europa Teatri di Parma, nell’ambito della rassegna di danza contemporanea Selachimorpha, è andato in scena Prometeo: il Dono, uno spettacolo ideato dalla coreografa, danzatrice e performer Simona Bertozzi, e interpretato da Aristide Rontini, Stefania Tansini e dalla stessa Simona, con musiche di Francesco Giomi. Continua a leggere

FORME DANZANTI DI AMORI CANGIANTI Il Balletto di Mosca in tournée italiana

Forse non c’è nulla di più classico e insieme di attuale di una storia d’amore il cui sviluppo sia segnato da una magica metamorfosi. Come per il mito, questo vale per qualunque forma espressiva, essendo ogni atto creativo, di per sé, una storia di amore e di metamorfosi. Classici e sempre attuali sono, infatti, per gli amanti della danza, i balletti di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Il lago dei cigni e Lo SchiaccianociContinua a leggere

Giovanna Cassese Commissario dell’Accademia Nazionale di Danza

Arrivato alla sua XIV edizione, si è svolto a Roma presso il Teatro Grande dell’Accademia Nazionale di Danza, il Premio Roma Danza 2015 – Concorso Internazionale di Coreografia dal 29 giugno al 3 luglio 2015. Quest’anno è stato completamente indirizzato alla valorizzazione di nuovi talenti per la coreografia e come Presidente di Giuria ha avuto l’onore di ospitare Jorma Uotinen, danzatore, performer e coreografo di origine finlandese di fama internazionale, direttore artistico del Finnish National Ballet e attualmente direttore artistico del Kuopio Dance Festival. Gli esiti ed i risvolti della manifestazione, importante per la cultura e per lo sviluppo dei giovani talenti, sono raccontati da Giovanna Cassese, attualmente Commissario dell’AND da gennaio 2015. Giovanna Cassese è docente di prima fascia di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, della quale è stata direttore dal 2007 al 2013. È stata, inoltre, Commissario dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila dal 28 novembre 2013 al 31 ottobre 2014. È anche componente del Cantiere Afam, voluto dal Miur per la riforma del settore.
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Teatro romano di Ostia Antica In scena gli Antichi

 1Anche quest’anno, nella splendida e unica cornice del teatro romano di Ostia Antica, va in scena l’ormai consueto omaggio all’arte drammatica classica, giunto alla sua terza edizione, che delizierà gli spettatori dal 5 luglio al 6 agosto. L’obiettivo di Pietro Longhi, Direttore artistico dell’evento, in accordo con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, è quello di offrire al pubblico la possibilità di usufruire al massimo dello splendore di quel luogo senza tempo e senza eguali attraverso una serie di rappresentazioni adeguate all’atmosfera unica che lì si respira. Il programma è composto da spettacoli drammatici e di danza e mantiene fede alla linea guida di rappresentare in uno spazio classico solo spettacoli classici e dall’alto valore culturale, per restituire al sito il suo antico valore: quello di luogo di incontro tra genti, popoli e culture. Non va infatti dimenticato che il teatro era, nell’Antichità, l’unico genere letterario veramente usufruito da tutta la popolazione, senza distinzione di censo, razza o condizione economica. Si comincia con la Dea dell’Amore di e con Antonello Avallone, considerato da molti il Woody Allen italiano, che porta sulla scena uno spettacolo ispirato proprio ad uno dei film di maggiore successo del regista newyorkese; si prosegue con Elena di Ghiannis Ritsos (11 luglio) con la splendida Mariangela D’Abbraccio e la regia di Francesco Travassi, opera in cui viene rappresentata la speranza e insieme la consapevolezza che qualcosa si salvi sempre dalla distruzione totale. Seguono Pulcinella e l’imperatore di Aurelio Gatti e I fratelli (Adelphoe) di Terenzio, in scena il 19 luglio con Pietro Longhi e Felice della Corte per la regia di Silvio Giordani. Non molto amato dai Romani, il drammaturgo cartaginese usava uno stile e un linguaggio misurati e sobri, alla ricerca di eleganza e compostezza, rifuggendo espressioni popolari o volgari. Lo spettatore era trascinato all’interno della vicenda e in lui veniva accesa l’empatia nei confronti dei personaggi. Completamente estranei al teatro terenziano erano i procedimenti metateatrali, il suo obiettivo era quello di dare un messaggio morale, la sua humanitas carica di significato sociale fu una vera rivoluzione culturale. Maurizio Donadoni e Cinzia Maccagnano interpretano Giasone e Medea in Gli Argonauti/ Giasone e Medea (23 luglio) un patchwork da Apollo Rodio, Franz Grillparzer ed Euripide con la regia di Aurelio Gatti. Solo mettendo in discussione le proprie convinzioni si rivela un’assoluta, spregiudicata intelligenza, come fanno gli Argonauti e i naviganti, che escono dalla rotta stabilita dalla consuetudine, buttando alle ortiche le proprie certezze, alla ricerca dell’ignoto e 2dell’imponderabile. Danza, teatro e musica nello spettacolo di Gatti, che racconta il viaggio della ciurma di Giasone, un viaggio onirico, metafisico, all’interno della propria anima fino a giungere all’illuminazione e alla consapevolezza. Di Paolo Fallai la drammaturgia di Carmen, Medea, Cassandra/il processo, per le coreografie e la regia di Luciano Cannito con le splendide Rossella Brescia e Vanessa Gravina. Si può cancellare un pregiudizio? Le tre protagoniste tentano di farlo ma tutte e tre muoiono uccise dall’artista che le ha create. Vincenzo Zingaro non poteva mancare al consueto appuntamento con Ostia Antica e il 26 luglio porterà in scena Le Nuvole di Aristofane, mentre il 29 Giorgio Albertazzi diletterà il pubblico con una narrazione suMiti ed Eroi “Mito e infinita dolcezza del morire corteggiando la morte come da Garcia Lorca”. Debora Caprioglio, Antonella Piccolo e Chiara Cavalieri interpretano Cercasi dea disperatamente, pièce ispirata all’opera di Aristofane con la regia di Rosario Cappolini. È scomparsa la dea Estia, dea della casa e si tenta di sostituirla con un’umana. Attraverso le descrizioni omeriche delle protagoniste verrà messa in scena con ironia e fedeltà ai testi la complessità della figura femminile sulla terra e sull’Olimpo. Chiude la rassegna il 6 agosto Agamennonedi Eschilo, per la traduzione di Pier Paolo Pasolini,con Renato Campese, Cristina Cirilli, Pietro Conversano e Laura Mazzi,regia di Pietro Conversano. Il dolore del condottiero acheo risuona di monte, in monte nella traduzione di Pasolini; accanto al suo grido ascolteremo le parole della regina Clitemnestra, la donna con l’animo di uomo che non ha perdonato allo sposo la morte della figlia Ifigenia. La colpa chiama la colpa e il sangue invoca altro sangue, in un continuo vortice di vendetta, che è la realtà della stirpe degli Atridi, un mondo di confusione e bestialità, nel quale non è ancora entrata la luce della legge. Un’altra suggestiva, meravigliosa estate attende gli spettatori, in un luogo immortale, nel quale risuonano ancora gli applausi dei loro predecessori.

 

Box informazioni:
Teatro romano di Ostia Antica – Via dei Romagnoli, 717 (Ostia Antica)

Info: 348 7890213 – 380 584408
www.ostianticateatro.itostianticateatro@libero.it

 Patrizio Pitzalis

Festival Internazionale della danza dell’Accademia Filarmonica Romana

Nella sede del Teatro Olimpico di Roma e nei giardini della Filarmonica Romana si svolgerà dal 24 aprile al 24 giugno, l’edizione 2013 del Festival Internazionale della Danza dell’Accademia Filarmonica Romana e Teatro Olimpico, edizione dedicata a Vittoria Ottolenghi, storica e critica di danza recentemente scomparsa.
Con la direzione artistica di Lucia Bocca Montefoschi e Sandro Cappelletto, il Festival si prefigge di far conoscere al grande pubblico nuovi talenti, senza tralasciare tradizione, portando in scena quattro diversi interpreti della danza contemporanea e del teatro visivo: Aterballetto, Alessandra Cristiani, Collettivo 320Chili, Mummenschanz.
Il Festival sarà aperto dall’ Aterballetto, questo è un ritorno nel con Serata Stravinskij, tre coreografie del maestro Bigonzetti: Les Noches, Intermezzo, Le Sacre.; Le Sacre viene rappresentata per la prima volta nella capitale, in occasione del centenario della prima rappresentazione della Saga della Primavera avventa nel 1913 a Parigi, opera di Nijinskij.Mummenschanz
Il Festival sarà protagonista di due prime assolute: il 23 maggio andrà in scena Misticanza del Collettivo 320 Chili, che è il peso totale di tutti i componenti della compagnia, dove l’arte circense è al centro dell’opera che ben si sposa con il linguaggio teatrale e della danza, il 24 giugno sarà protagonista Eros Aria di Alessandra Cristiani, uno spettacolo che si svolgerà nei Giardini della Filarmonica Romana che prende spunto dalla danza butho giapponese.
La Compagnia Mummenschanz è protagonista dello spettacolo-antologia sui loro 40 anni di teatro visivo intitolato proprio Mummenschanz 40 anni, mentre i Collettivo 320Chili si esibiranno in Ai Migranti, che ha vinto il Premio Equilibrio 2010, uno spettacolo coinvolgente, dedicato a tutti coloro che cercano una vita migliore spinti dalla voglia di una vita migliore in un periodo buoi come questo, Compagnia sarà inoltre protagonista il 24 maggio, al Maxxi per un workshop coordinato dal Dipartimento Educazione del museo e dedicato all’ incontro artistico tra danza e arte contemporanea.

Box informazioni:

3° edizione del Festival Internazionale della Danza dell’Accademia Filarmonica Romana
Teatro Olimpico
Giardini Filarmonica Romana
http://www.teatroolimpico.it

 

La redazione